Il Rotary International è un'organizzazione mondiale di persone, con posizioni di rilievo nel campo degli affari e delle professioni, che si dedicano a servizi umanitari, si uniformano ad alti standard etici nell'esercizio delle attività professionali e operano al fine di creare pace e buona volontà nel mondo. Circa 1.2 milioni di Rotariani agiscono in oltre 29.000 Rotary club sparsi in più di 160 paesi in tutto il mondo.
I soci dei Rotary club sono una rappresentanza degli uomini e delle donne inseriti nel mondo degli affari e delle professioni della loro comunità. In tutto il mondo i Rotary club si incontrano settimanalmente e sono apolitici, aconfessionali e aperti ad ogni cultura, razza e credo.
L'obiettivo principale del Rotary è il servizio - nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo. I Rotariani sviluppano progetti di pubblico servizio indirizzati alla soluzione dei problemi più critici del mondo d'oggi, quali i bambini a rischio, la povertà e la fame, l'ambiente, l'analfabetismo e la violenza. Essi inoltre sostengono programmi per la gioventù, opportunità educative e scambi internazionali per studenti, insegnanti e laureati e programmi di sviluppo professionale. Il motto del Rotary è Service Above Self.
Nonostante i Rotary club sviluppino autonomi programmi di servizio, i Rotariani di tutto il mondo sono uniti in una campagna di eradicazione globale della poliomielite. Negli anni '80 i Rotariani hanno raccolto 240 milioni di dollari per immunizzare i bambini in tutto il mondo; per il 2005, centenario del Rotary e data obiettivo per la certificazione di un mondo libero dalla poliomielite, il programma PolioPlus avrà contribuito a questa causa con la cifra di 500 milioni di dollari. A questo va aggiunto l'esercito di volontari che il Rotary ha messo a disposizione per promuovere e dare assistenza alle giornate nazionali di immunizzazione nei Paesi ove la poliomielite è una malattia endemica.
La Fondazione Rotary del Rotary International è un ente no-profit che promuove la comprensione mondiale attraverso programmi di servizio umanitario e scambi educativi e culturali. È sostenuta esclusivamente da contributi volontari di Rotariani e di non Rotariani che ne condividono la visione di un mondo migliore. Dal 1947 la Fondazione ha dispensato più di 1,1 miliardi di dollari in sovvenzioni umanitarie ed educative, originate e amministrate dai Rotary club e dai distretti.
La Storia
Il primo club di servizio del mondo, il Rotary Club di Chicago, Illinois, USA, fu fondato il 23 Febbraio 1905 da Paul P. Harris, un avvocato che voleva recuperare in un club di professionisti quello spirito di amicizia che aveva provato in gioventù nelle piccole città. Il nome "Rotary" ebbe origine dall'abitudine iniziale di ritrovarsi a rotazione negli uffici dei soci.
Negli anni seguenti la popolarità del Rotary si diffuse rapidamente in tutti gli Stati Uniti; furono fondati club in tutto il Paese, da San Francisco a New York. Nel 1921 i Rotary club erano presenti in tutti i continenti e l'anno seguente l'organizzazione adottò il nome di Rotary International.
Di pari passo con la crescita del Rotary, la sua missione cominciò a espandersi al di là dei servizi legati alle conoscenze professionali e sociali dei membri del club. I Rotariani iniziarono a unire le loro risorse e le loro capacità per contribuire al servizio a favore delle necessità della comunità. La consacrazione dell'organizzazione a questo ideale si esprime nel motto: Service Above Self. Successivamente il Rotary adottò un codice etico chiamato The 4-Way Test, che è stato diffuso in centinaia di lingue.
Durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, i Rotariani si dedicarono sempre più alla promozione della comprensione fra i popoli. Il congresso del Rotary tenuto a Londra nel 1942 pose le basi dello sviluppo dell'Organizzazione Educativa, Scientifica e Culturale delle Nazioni Unite (UNESCO), e numerosi Rotariani hanno prestato in seguito la loro opera di servizio come consulenti delle Nazioni Unite.
Un fondo di dotazione, costituito dai Rotariani nel 1917 "per fare del bene nel mondo", divenne nel 1928 un ente no-profit conosciuto come Fondazione Rotary. Alla scomparsa di Paul Harris, avvenuta nel 1947, un autentico fiume di donazioni fatte da Rotariani in sua memoria, per un totale di 2 milioni di US$, lanciò il primo programma della Fondazione "graduate fellowships" ora noto come "Ambassadorial Scholarships". Attualmente le contribuzioni annuali alla Fondazione Rotary superano la cifra di 80 milioni di US$ e finanziano una grande quantità di "humanitarian grants" e di "educational programs" che consentono ai Rotariani di portare la speranza e promuovere la comprensione internazionale in tutto il mondo.
Nel 1985 il Rotary si assunse lo storico impegno di immunizzare tutti i bambini del mondo dalla poliomielite, agendo il collaborazione con organizzazioni non governative e governi nazionali. Con il suo programma PolioPlus, il Rotary è il maggior contribuente privato alla campagna di eradicazione totale della poliomielite. I Rotariani hanno mobilitato centinaia di migliaia di volontari e hanno immunizzato più di un miliardo di bambini in tutto il mondo. Per il 2005, data obiettivo per la certificazione di un mondo libero dalla poliomielite, il Rotary avrà contribuito a questa causa con la cifra di mezzo miliardo di dollari.
All'approssimarsi dell'inizio del 21° secolo, il Rotary si è impegnato per venire incontro alle mutate necessità della società, ampliando i propri sforzi di servizio per indirizzarli verso pressanti problemi quali il degrado ambientale, l'analfabetismo, la fame nel mondo e i bambini a rischio. L'organizzazione ammise per la prima volta le donne nel 1989 e conta ora tra le sue fila più di 90.000 donne. Dopo la caduta del Muro di Berlino e lo scioglimento dell'Unione Sovietica, sono stati fondati, o rifondati, club in Europa centrale e nei Paesi dell'Est europeo. Oggi sono circa 1.2 milioni i Rotariani appartenenti ad oltre 29.000 Rotary club sparsi in più di 160 paesi.
Lo Scopo
Lo Scopo del Rotary è quello di diffondere l'ideale del servire, inteso come motore e propulsore di ogni attività. In particolare, esso si propone di:
1° promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri membri per renderli meglio atti a servire l'interesse generale;
2° informare ai princìpi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e far sì che esse vengano esercitate nella maniera più degna, quali mezzi per servire la società;
3° orientare l'attività privata, professionale e pubblica di ogni membro del club al concetto di servizio;
4° propagare la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra persone esercitanti le più svariate attività economiche e professionali, unite nel comune proposito e nella volontà di servire.
I Principi Fondamentali
L'ORGANIZZAZIONE DEL ROTARY
I rotariani sono soci di Rotary club, che a loro volta fanno parte dell'organizzazione
internazionale nota come Rotary International (R.I.). Ogni club nomina i propri
dirigenti e gode di una considerevole autonomia nel rispetto delle norme contenute
nello statuto e nel regolamento dell'organizzazione. I club sono raggruppati
in 530 distretti rotariani, ognuno retto da un governatore distrettuale e da
una squadra dirigente, costituita dagli assistenti del governatore e da varie
commissioni, che si occupa dell'amministrazione dei club. I club efficienti
si sforzano di aumentare l'effettivo, partecipare a progetti di servizio in
favore delle loro comunità e di quelle in altri paesi, sostenere la Fondazione
Rotary sia finanziariamente che mediante la partecipazione ai programmi, e formare
dirigenti capaci di servire al di là del livello di club. I 19 membri
del Consiglio Centrale (Board) del RI, che include il presidente e il presidente
eletto del R.I., si riuniscono ogni tre mesi per discutere questioni amministrative.
Tradizionalmente, ogni anno il presidente del R.I. (il cui mandato dura 12 mesi)
lancia un tema specifico, che i club sostengono e promuovono mediante iniziative
varie. Benché il presidente del R.I. sia il primo dirigente dell'organizzazione,
l'amministrazione effettiva dipende dal segretario generale, che sovrintende
a uno staff di circa 600 individui nella Sede Centrale di Evanston, un sobborgo
a nord di Chicago, e nei sette uffici internazionali in Argentina, Australia,
Brasile, Corea, Giappone, India e Svizzera. I club delle isole britanniche sono
amministrati dall'ufficio del R.I. in Gran Bretagna e Irlanda (RIBI), con sede
in Inghilterra.
LE RESPONSABILITÀ DELL'AFFILIAZIONE
I vantaggi dell'affiliazione al Rotary dipendono in larga misura dall'impegno
di ciascun socio. Molti requisiti sono intesi ad aiutare i soci a godere maggiormente
i vantaggi di quest'esperienza. Il club è la pietra miliare dell'organizzazione,
e la partecipazione alle riunioni settimanali permette ai soci di socializzare
e approfondire i rapporti personali e professionali. Un socio che non possa
prender parte a una riunione regolare del proprio club è incoraggiato
a partecipare a una riunione di recupero presso qualsiasi altro club rotariano
- una pratica, questa, che favorisce gli scambi e l'affiatamento tra rotariani
di comunità diverse. Per informazioni sui giorni e le sedi di riunione
dei club, consultare l'Official Directory o la sezione specifica (Where Clubs
Meet) del sito Web del R.I. (www.rotary.org). L'assiduità alle riunioni
consente ai soci di soddisfare un altro importante requisito: la partecipazione
ai progetti di servizio del club. È alle riunioni, infatti, che i soci
vengono a conoscenza dei progetti locali e internazionali cui partecipa il club
e possono mettere il proprio tempo e le proprie competenze a disposizione delle
iniziative che ne hanno maggiormente bisogno. Ogni rotariano deve inoltre condividere
la responsabilità di portare individui in seno all'organizzazione. Anche
i nuovi soci possono invitare ospiti alle riunioni di club o a partecipare ad
un progetto di servizio. Il modo migliore di suscitare l'interesse di potenziali
soci è permettendo loro di farsi un'idea diretta dell'affiatamento e
delle opportunità di servizio. Un'altra responsabilità è
di mantenere i soci interessati al Rotary. L'affiatamento tra i rotariani e
il coinvolgimento in progetti di servizio sono due dei modi migliori di conservare
l'effettivo di un club.
I PRINCIPI GUIDA DEL ROTARY
Nel corso della sua storia, il Rotary ha adottato vari principi fondamentali
intesi a guidare i soci nelle loro attività professionali e in quelle
condotte al servizio dell'organizzazione. Lo Scopo del Rotary, formulato inizialmente
nel 1910, offre una definizione succinta dello scopo dell'organizzazione e delle
responsabilità individuali dei soci. Lo Scopo del Rotary è di
promuovere e diffondere l'ideale del servire, inteso come propulsore di ogni
attività, e in particolare di promuovere e diffondere:
Primo. Lo sviluppo di rapporti interpersonali intesi come
opportunità di servizio;
Secondo. Elevati principi morali nell'attività professionale e nei rapporti
di lavoro; il riconoscimento dell'importanza e del valore di tutte le attività
utili; il significato dell'occupazione di ogni rotariano come opportunità
di servire la società;
Terzo. L'applicazione dell'ideale del servire alla vita personale, professionale
e sociale di ogni rotariano;
Quarto. La comprensione, la tolleranza e la pace fra i popoli mediante una rete
internazionale di professionisti e imprenditori di entrambi i sessi, uniti dall'ideale
del servire.
Il principio delle classifiche assicura che l'effettivo di ogni club rifletta
la realtà economico-professionale della comunità in cui ha sede.
Il sistema stabilisce che ogni socio sia classificato in base alla propria occupazione
e che il numero dei rappresentanti di ogni classifica sia proporzionale al numero
complessivo dei soci. Ne risulta una diversità professionale che ravviva
l'atmosfera sociale del club e fornisce un serbatoio di competenze professionali
ricco e variegato. Le quattro Vie d'azione, basate sullo Scopo del Rotary, costituiscono
il fondamento filosofico dell'organizzazione e la base delle attività
dei club:
L'Azione interna si concentra sull'affiatamento e sull'adeguato funzionamento
dei club.
L'Azione professionale incoraggia i rotariani a porre le proprie competenze
professionali al servizio del prossimo e ad osservare i più altri principi
morali.
L'Azione d'interesse pubblico riguarda i progetti e le iniziative che i club
intraprendono per migliorare le condizioni di vita all'interno delle loro comunità.
L'Azione internazionale riguarda i progetti umanitari condotti in tutto il mondo
e le iniziative per promuovere la comprensione e la pace tra i popoli.
La Prova delle 4 verità, applicata universalmente dai rotariani, è
stata creata da Herbert J. Taylor nel 1932 e da allora tradotta in più
di 100 lingue diverse.
I PROGRAMMI DEL R.I.
I programmi e le opportunità di servizio seguenti sono stati concepiti
per aiutare i rotariani a soddisfare le esigenze presenti nelle comunità
locali e internazionali:
Interact: Organizzazione di servizio sponsorizzata dai
club rotariani per giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni; conta
più di 8.300 club in 109 paesi.
Rotaract: Organizzazione di servizio sponsorizzata dai club rotariani e dedita
allo sviluppo professionale dei giovani di età compresa tra i 18 e i
30 anni; conta più di 7.200 club in 152 paesi.
Gruppi rotariani comunitari (GROC): Gruppi di non rotariani sponsorizzati dai
club e dediti al miglioramento delle condizioni di vita nelle comunità
locali; conta quasi 4.500 gruppi in 68 paesi.
Circoli professionali rotariani: Gruppi internazionali aperti a tutti i rotariani
e ai loro coniugi costituiti in base a interessi ricreativo-professionali comuni;
ne esistono circa 75.
Scambi di amicizia rotariana: Programma che favorisce lo scambio di visite tra
rotariani di paesi diversi e i loro familiari.
Volontari rotariani: Anche se ogni rotariano è un volontario per vocazione,
ogni anno centinaia di individui dotati di competenze ed esperienze specifiche
prestano servizio volontario all'estero tramite il R.I.
Scambi di giovani: I club e i distretti sponsorizzano e ospitano studenti di
età compresa fra i 15 e i 19 anni (circa 7.000 ogni anno) che si recano
all'estero per un anno di studio o una vacanza prolungata.
Rotary Youth Leadership Awards (RYLA): Seminari per giovani di età compresa
tra i 14 e i 30 anni, sponsorizzati da club e distretti rotariani.
Azione di pubblico interesse mondiale (APIM): I club e i distretti rotariani
formano partnership internazionali per assistere un club o un distretto impegnato
in un progetto di servizio in un paese straniero; molti di questi progetti sono
finanziati dalle sovvenzioni per programmi umanitari della Fondazione Rotary.
OPPORTUNITÀ DI SERVIZIO
Il R.I. raccomanda nove aree principali di intervento ai club che intendono
intraprendere attività di servizio: Infanzia a rischio, Assistenza ai
disabili, Sanità, Comprensione e buona volontà internazionali,
Alfabetizzazione, Problemi demografici, Povertà e fame, Protezione ambientale
e Problemi urbani.
La Prova delle 4 domande. Ciò che pensiamo, diciamo o facciamo:
Risponde alla verità?
È giusto per tutti gli interessati?
Darà vita a buona volontà e a migliori rapporti d'amicizia?
Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?
LA FONDAZIONE ROTARY
La Fondazione Rotary del R.I. è un'associazione senza fini di lucro che
riceve contributi annuali per 70 milioni di dollari a sostegno dei programmi
educativi e umanitari attuati dai club e dai distretti. I contributi sono destinati
al Fondo Programmi, che offre sussidi e sovvenzioni tramite i programmi della
Fondazione, e il Fondo Permanente, un fondo di dotazione di cui solo i guadagni
sono spesi a favore dei programmi. Il cento percento dei contributi versati
dai rotariani va a beneficio dei programmi educativi e umanitari. I club e i
distretti fanno domanda di sovvenzioni per intraprendere progetti di servizio
in tutto il mondo. La missione della Fondazione Rotary è di sostenere
gli sforzi del Rotary International nel conseguire lo Scopo del Rotary e nel
promuovere l'intesa e la pace tra i popoli mediante programmi culturali, educativi
e umanitari condotti a livello sia locale che internazionale.
PROGRAMMI UMANITARI
Le sovvenzioni per programmi umanitari permettono ai rotariani di potenziare
il sostegno a progetti internazionali che consentono lo scavo di pozzi, la costruzione
di strutture abitative, la fornitura di assistenza medico-sanitaria, corsi di
alfabetizzazione e altri servizi. La partecipazione diretta dei rotariani è
fondamentale per il successo di questi progetti.
Sovvenzioni Blane: forniscono un massimo di 1.000 dollari
in contributi paritari per l'immunizzazione delle comunità statunitensi.
Programma di assistenza alle comunità: permette ai distretti d'impiegare
i Fondi di designazione distrettuale (FODD) per progetti di servizio all'interno
dei paesi di appartenenza.
Sovvenzioni per la Ricerca: finanziano la pianificazione di progetti di servizio
internazionali.
Sovvenzioni per Volontari rotariani: finanziano le spese di viaggio a rotariani,
ex borsisti e rotaractiani che si rechino in aree dov'è richiesta la
loro competenza professionale specifica.
Sovvenzioni d'Appoggio: finanziano progetti umanitari in paesi non rotariani
o nei quali i rotariani locali possono offrire solo un contributo limitato.
Sovvenzioni Paritarie: assistono i club e i distretti nella realizzazione di
progetti APIM in collaborazione con i club di altri paesi.
Sovvenzioni per Nuove Opportunità: finanziano progetti che promuovono
gli ideali rotariani ma non soddisfano i requisiti stabiliti per altri programmi
della Fondazione.
PROGRAMMI EDUCATIVI
I programmi educativi intendono promuovere la comprensione e la tolleranza tra
i popoli mediante i contatti tra individui provenienti da paesi e culture diverse.
Borse di studio degli Ambasciatori: accordate a giovani
che s'impegnino a fungere da ambasciatori dell'amicizia rotariana durante un
periodo di studio in un paese straniero.
Borse di studio per la Pace: accordate per lo studio presso uno dei sette Centri
Rotariani di Studi Internazionali sulla pace e la risoluzione dei conflitti.
Scambio di gruppi di studio: programma di scambio tra i distretti di paesi diversi,
per giovani professionisti e imprenditori di entrambi i sessi e di età
compresa tra i 25 e i 40 anni.
Sovvenzioni per Docenti universitari: accordate a docenti universitari interessati
a insegnare in un paese straniero a basso reddito.
POLIOPLUS
Il programma PolioPlus finanzia l'acquisto e il trasporto del vaccino per campagne
d'immunizzazione di massa, fornendo al contempo sostegno finanziario alle attività
di sensibilizzazione dell'opinione pubblica e monitoraggio del virus.
Obiettivo: eradicare la polio dal pianeta entro il 2005, centenario del Rotary
I partner principali dell'iniziativa antipolio: Rotary International, Organizzazione
Mondiale della Sanità, UNICEF, Centri statunitensi per il controllo e
la prevenzione delle malattie.
Risultati:
Dal 1985 al 1988 i rotariani hanno raccolto 247 milioni
di dollari per la campagna di eradicazione. Dal 1º gennaio 2002, il Rotary
ha impegnato più di $462 milioni nella campagna mondiale d'eradicazione,
con la prospettiva di superare i 500 milioni entro il 2005.
I casi di polio sono calati del 99 percento, da 350.000 nel 1985 a 600 nel 2001.
La polio è stata eradicata dall'emisfero occidentale (1994), dal Pacifico
occidentale (2000) e dall'Europa (2002).
Più di due miliardi di bambini sono stati vaccinati contro la polio dal
1985.
Centinaia di migliaia di rotariani hanno contribuito all'immunizzazione, al
trasporto del vaccino, alla promozione delle Giornate d'immunizzazione nazionale
e al monitoraggio del virus - spesso in paesi dall'infrastruttura debole, afflitti
dalla povertà e dalla guerra.
I vantaggi dell'eradicazione: Un duplice risparmio: di denaro (circa 1,5 miliardi
di dollari ogni anno) e di vite umane.
Ostacolo principale: Mancano ancora 275 milioni di dollari per completare la
campagna di eradicazione.
Strategia: Il 1º luglio 2002 è stata lanciata una campagna di un
anno - Manteniamo la promessa di eradicare la polio - allo scopo di raccogliere
80 milioni di dollari e con la promessa che i contributi saranno raddoppiati
dalla Fondazione Gates, dalla Fondazione Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale.
LA NUOVA STRUTTURA DELLE SOVVENZIONI UMANITARIE
Gli Amministratori della Fondazione Rotary hanno riorganizzato le sovvenzioni
per programmi umanitari in quattro categorie, che a partire dal 1º luglio
2003 saranno:
Sovvenzioni semplificate per distretti, che consentono
ai distretti di destinare parte dei FODD a progetti di servizio attualmente
finanziati tramite altri programmi
Sovvenzioni individuali, che sostituiranno le Sovvenzioni per Volontari rotariani
e le Sovvenzioni per la Ricerca
Sovvenzioni Paritarie
Sovvenzioni Blane
L'ORGOGLIO DI ESSERE ROTARIANI
Oltre che all'eradicazione della polio, i rotariani dedicano il loro tempo e
il loro talento a centinaia di cause importanti, a livello sia locale che internazionale.
Quelle che seguono sono solo alcune delle iniziative umanitarie per cui l'organizzazione
è universalmente nota.
MISSIONI MEDICO-SANITARIE
L'associazione Rotary Doctor Banks, formata da medici rotariani di vari paesi
europei, invia i propri membri in zone remote dell'Africa per due o più
mesi alla volta. Ogni anno, più di 400 medici si occupano di circa 10.000
pazienti che non hanno accesso a ospedali o ad assistenza medica di altro tipo.
Rotaplast (Rotary Plastic Surgery) è un progetto che coinvolge 230 club
statunitensi e quasi 1.000 volontari della sanità. Le missioni Rotaplast
hanno effettuato interventi di chirurgia ricostruttiva su migliaia di bambini
in paesi in via di sviluppo.
Il programma Gift of Life, lanciato dai club e distretti rotariani, permette
a bambini gravemente ammalati di recarsi negli Stati Uniti per sottoporsi a
interventi chirurgici che non sono disponibili nei loro paesi.
BORSE DI STUDIO
Il programma delle borse di studio degli Ambasciatori permette a 1.100 giovani
di studiare all'estero ogni anno. Dal 1947, più di 30.000 giovani di
entrambi i sessi e di 100 paesi hanno tratto beneficio da questo programma.
Tra i molti ex borsisti che si sono distinti nei rispettivi campi professionali
figurano il giornalista statunitense Bill Moyers, l'architetto tedesco Helmut
Jahn e l'ex Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Sadako Ogato.
IL DONO DELL'ALFABETIZZAZIONE
Più della metà dei 30.000 club rotariani hanno partecipato alla
lotta contro l'alfabetizzazione, che affligge un miliardo di abitanti del pianeta,
raccogliendo libri, dedicando ore di insegnamento o riparando scuole. Il progetto
Lighthouses for Literacy ha avuto grande successo nelle scuole elementari, nei
corsi per adulti e nei programmi per bambini a rischio, particolarmente in Brasile,
Egitto, Sudafrica e Thailandia.
SVILUPPO SOSTENIBILE
I rotariani assicurano lo sviluppo a lungo termine fornendo piccoli mutui a
mini-imprenditori e sostenendo programmi di sviluppo locale. In Uganda, un progetto
di microcrediti sponsorizzato dal Rotary fornisce vacche ai membri di una cooperativa
femminile, che si impegnano a donare i vitelli ad altre donne. In Ecuador, un
fondo crediti rotativi ha permesso alle donne di avviare un servizio di catering.
Nei villaggi delle Filippine, piccoli mutui aiutano ad avviare attività
di sartoria ecc.
I GIOVANI
Dagli esordi dell'organizzazione, i rotariani hanno dimostrato particolare interesse
nei riguardi dei giovani, promuovendo iniziative di tutoraggio, assistenza ai
bambini a rischio e sponsorizzano programmi come l'Interact, il Rotaract, il
RYLA e gli Scambi di giovani.
QUASI 90 ANNI DI SOCCORSI IN CASO DI DISASTRI
Dal 1913, quando i club statunitensi sono intervenuti in favore delle vittime
delle alluvioni nel Midwest, i rotariani hanno dedicato tempo e risorse a operazioni
di soccorso e di ricostruzione di comunità devastate da disastri naturali.
Molte iniziative sono intraprese a livello locale, ma nel corso degli anni il
R.I. e la sua Fondazione hanno sostenuto programmi di intervento a breve e lungo
termine in varie regioni del mondo.
"Abbiamo patito la fame e sappiamo cosa significa vivere all'ombra della morte. Oggi sono una persona diversa, molto più felice perché in grado di aiutare il prossimo", dichiara Golbery Mendes, socio del club Interact di Campinas-Alvorada, a San Paolo in Brasile. Dopo aver rischiato la vita due volte per overdose, Mendes ha trovato soccorso presso un centro per bambini finanziato da una sovvenzione della Fondazione Rotary. La foto lo mostra durante uno sketch antidroga per i bambini dei quartieri poveri di Campinas.
"Il Rotary ti fa sentir bene e rende gli altri felici grazie alla tua opera". - Ali Akhtar (Pakistan)
LE RIUNIONI DISTRETTUALI, REGIONALI E INTERNAZIONALI
Vari incontri di primo piano permettono ai rotariani di scambiarsi idee, celebrare
successi, socializzare e fare piani per il futuro. Il più importante
di questi incontri è il Congresso internazionale, organizzato ogni anno
in maggio o giugno in una città diversa. I quattro giorni di interventi,
celebrazioni e intrattenimenti dedicati alla cultura locale offrono un'opportunità
unica di vivere appieno lo spirito gregario e internazionale dell'organizzazione.
Le conferenze presidenziali, organizzate ogni anno in diverse parti del mondo,
trattano temi stabiliti dal presidente del R.I. e di solito si concentrano sui
problemi della regione in cui ha luogo l'evento. Offrono discussioni vivaci
e la possibilità di avviare collaborazioni in merito a progetti di servizio
internazionali. I rotariani sono invitati a partecipare al congresso annuale
del loro distretto, che illustra le attività dell'organizzazione a livello
locale. Aperto alle famiglie, combina affiatamento e aggiornamento e permette
ai soci di partecipare più attivamente agli affari del distretto.
IL FUTURO DEL ROTARY
Il genio del Rotary consiste nella sua capacità di rispondere con efficacia
alle esigenze del momento, siano esse l'aiuto all'infanzia, il soccorso ai profughi
o lo sviluppo delle campagne. A livello sia locale che internazionale, sono
emerse moltissime iniziative in risposta a un'ampia gamma di problemi economici,
sociali e ambientali. Il volto dell'organizzazione sta cambiando grazie a vari
fenomeni: l'ingresso delle donne negli anni ottanta; la crescente internazionalizzazione
del suo effettivo (due terzi dei soci odierni risiedono al di fuori degli Stati
Uniti); la rivoluzione tecnologica dell'ultimo decennio, che sta trasformando
rapidamente il modo in cui i rotariani comunicano tra di loro e con l'organizzazione,
pianificano, conducono e promuovono le loro attività. Di conseguenza,
i club si trovano sempre più spesso a cambiare gli orari e le sedi delle
riunioni settimanali per consentire la partecipazione ai soci, sempre più
impegnati dalle rispettive occupazioni. Le riunioni avvengono a tutte le ore
del giorno e in varie sedi: ristoranti, biblioteche, musei, ricoveri per senza
tetto, imbarcazioni e, nel rispetto della tradizione, presso gli uffici dei
soci. L'organizzazione stessa sta considerando alcuni cambiamenti di ampia portata.
Il Consiglio di legislazione 2001 ha approvato un progetto pilota triennale
che consente a 200 club di operare secondo uno statuto diverso da quello standard.
Nello sforzo di attrarre e conservare soci, tali club hanno cambiato la frequenza
delle riunioni, modificato i requisiti di assiduità e offerto nuovi tipi
di affiliazione (tra cui uno per aziende e uno per famiglie). Nell'ambito di
questa iniziativa sperimentale è stato inoltre costituito il primo cyberclub.
Se il progetto si dimostra valido, il Consiglio di legislazione 2004 potrebbe
rendere permanenti molte delle proposte adottate in via temporanea dai club
partecipanti.
Il Rotary in Italia
Il 19 giugno 1923 viene fondato a Milano il primo
Rotary Club Italiano ad opera di uno scozzese, James Henderson, un irlandese,
Giulio Culleton, un inglese, Reginald Prince Mountney, ed un gruppo di italiani.
L'impegno comune è quello di affermare principi etici e morali nei rapporti
interpersonali e professionali, e di essere disponibili ad aiutare gli altri
al di sopra del proprio interesse personale, senza distinzione di razza, di
religione e di ideologia.
Lo sviluppo fu rapido.
Nel 1924 venne costituito il Rotary club di Trieste. Nel 1925 vennero fondati
nuovi club a Roma, Torino, Napoli, Palermo, Genova (Gennaio), Firenze, Livorno,
Venezia (Marzo), Bergamo (Giugno), Parma e Cuneo (Ottobre).
Il primo Distretto (il 46° Distretto del Rotary Internazionale) venne costituito
a Milano il 3 Febbraio 1925.
Primo Governatore Distrettuale fu James Henderson.
Nel 1925 venne inoltre costituito il Consiglio Nazionale dei Rotary Club con
funzione consultiva a disposizione dei Club.
Il costante sviluppo che aveva consentito al Rotary Italiano di proporsi come
capofila del Rotary Europeo si interruppe il 14 Novembre 1938, quando il Consiglio
Nazionale deliberò l'autoscioglimento, invitando i Rotary Club Italiani
a cessare ogni attività entro il 31 dicembre successivo.
Attività che vennero riprese con la prima riunione nel 1944, la ricostituzione
dei Rotary Club e la fondazione di nuovi club negli anni successivi.
Nel frattempo il Rotary si trovò a dover ricomporre i rapporti con il
Vaticano e vi riuscì per merito di un eminente rotariano: Omero Ranelletti,
già Presidente del Rotary club di Roma e Governatore di quel Distretto.
Superati i momenti difficili dello scioglimento prima, e dei rapporti con la
Chiesa poi, il Rotary italiano si sviluppò con forte impegno e vigore
ottenendo credito e fiducia dalla comunità rotariana internazionale fino
alla nomina di un proprio socio del Rotary Club di Livorno, Gian Paolo Lang,
a Presidente del Rotary Internazionale (1956-1957). Riconoscimento che il Rotary
Italiano ha ottenuto nuovamente con la nomina a Presidente del Rotary Internazionale,
per l'anno Rotariano 1999-2000, del Socio del Rotary Club Milano Sud, Carlo
Ravizza.
L'Albero Genealogico dei Distretti Italiani


La Mappa del Distretto 2050

L'Istituto Culturale Rotariano
La storia
L'Istituto Culturale Rotariano (I.C.R.) nasce a Milano il 24 giugno 1972 con
la denominazione di "Istituto per le pubblicazioni e studi rotariani"
su iniziativa di eminenti rotariani e dei Governatori pro tempore. L'Istituto
è un ente senza fini di lucro e nel 1999 ha ottenuto il riconoscimento
giuridico di Ente Morale.
Lo scopo
Scopo dell'Istituto è quello di promuovere e diffondere la sensibilità
dell'impegno civile e sociale fondato sugli ideali rotariani del servizio, dell'amicizia,
della tolleranza. (Statuto art. 1)
Gli organi
Gli organi dell'Istituto sono:
L'Assemblea composta da:
- 10 Governatori in esercizio,
- 10 immediati past Governatori,
- 10 Governatori eletti,
- 10 Delegati dei Congressi Distrettuali.
L'assemblea è organo deliberante in merito a tutte le attività dell'Istituto (Statuto art. 5)
Il Consiglio di Amministrazione composto da:
- Il Presidente dell'Istituto,
- 10 Consiglieri, uno per Distretto, nominati dall'Assemblea.
Alla seduta del Consiglio di Amministrazione partecipano:
- I Revisori dei Conti,
- Il Segretario dell'Istituto,
- Il Tesoriere dell'Istituto,
- Il Presidente Eletto,
- Il Past immediato Presidente (solo per i prini 6 mesi dell'A.R.).
(Statuto art. 6)
Il Presidente, legale rappresentante dell'Istituto e coordinatore delle
attività culturali ed editoriali. (Statuto art. 7)
Il Collegio dei Revisori dei Conti che esercita il controllo della gestione
economica e finanziaria dell'Istituto. Il Colelgio è composto da tre
membri effettivi e tre membri supplenti, scelti tra i rotariani iscritti all'Albo
dei Revisori Contabili. (Statuto art. 13)
Coadiutori del Presidente sono:
- Il Segretario responsabile dell'esecuzione delle disposizioni del Presidente,
(Statuto art. 8)
- Il Tesoriere responsabile dell'esecuzione delle disposizioni del Presidente
per la gestione finanziaria ed economica, (Statuto art. 9)
- Il Centro Scambio Giovani il cui coordinatore è responsabile delle
disposizioni del Presidente per la promozione e la realizzazione delle attività
della Scambio Giovani, (Statuto art. 10)
- Il Comitato Editoriale presieduto dal Presidente e composto dai Direttori
delle Pubblicazioni. (Statuto art. 11)
Tutte le cariche e le funzioni esercitate a qualsiasi titolo da rotariani per l'Istituto sono prestate a titolo gratuito (Statuto art. 14)
I soci
Soci dell'Istituto Culturale Rotariano sono tutti i rotariani italiani rappresentati
presso l'Istituto dai membri dell'Assemblea.
I servizi editoriali
Le principali pubblicazioni dell'Istituto Culturale Rotariano sono:
Rotary (Organo ufficiale del Rotary International in lingua italiana),
rivista mensile fondata nel 1924,
Realtà Nuova, periodico fondato nel 1927,
Annuario, elenco dei soci di tutti i club dei distretti d'ltalia, Albania,
Malta e San Marino, con aggiornamento e periodicità annuale edito come
supplemento della rivista Rotary.
La biblioteca
L'Istituto dispone di una biblioteca composta da pubblicazioni rotariane e da
edizioni dei Rotary Club, dei Distretti, dei Soci.
Il centro informatico
L'Istituto è provvisto di un centro informatico affidato ad un coordinatore
scelto tra i rotariani esperti del settore.
Fonte: www.rotary.it